luuwa 06 / Oronzo Liuzzi, Lettera dal mare (Oèdipus 2018)

Oronzo Liuzzi, Lettera dal mare, Oèdipus 2018

a cura di Francesco Aprile

Oronzo Liuzzi è nato a Fasano nel 1949, vive e lavora a Corato. Laureatosi in Filosofia Estetica presso l’Università di Bari, è autore prolifico che spazia in un alveo di linguaggi che qui possiamo considerare a partire dalla poesia. Difatti Liuzzi è prima di tutto poeta, ma fin dagli esordi – come già sottolineato da Franco Lisi sulle pagine di Il Sud Est nel recensire il volume “Una nuova storia d’amore” (Edizioni Tracce) – ha sentito l’urgenza di confrontarsi con linguaggi miscellanei, guardando all’unione della parola poetica con le criticità sociali e diversi orientamenti visivi. In questo senso l’autore spazia dalla poesia alla poesia visiva, dalla parola a stampa al libro oggetto e libro d’artista, dall’installazione alla performance.

http://niederngasse.it/rubriche/recensioni/oronzo-liuzzi-lettera-dal-mare-o%C3%A8dipus-2018

pdf: Oronzo Liuzzi, Lettera dal mare, Oèdipus 2018 _ NiedernGasse

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luuwa 05 / Cristiano Caggiula, l’arte di morire bene

Accorgimento numero 1

Scansa i demoni dal capezzale,
prendili a bastonate,
non essere vigliacco e non scappare.

Quelli ti hanno dato da mangiare.

Accorgimento numero 2

Verranno a portarti la corona dell’uomo saggio.
Verranno a portarti la corona dell’uomo buono.
Verranno a portarti la corona dell’uomo sincero.

Scegline una perché sarai sovrano
e potrai saldare i debiti.

Piccolo uomo-pesce,
ricorda che l’incoronazione non avverrà prima della tua morte.

Accorgimento numero 3

–> http://www.niederngasse.it/rubriche/approfondimenti/larte-di-morire-bene-cristiano-caggiula?fbclid=IwAR1kr-Vh9mxMsjOJK9m3KPTGxnelrUeGQCeyIiLikrac-YnVIrisn2llJ3s

luuwa 04 / Rafael Gonzalez

luuwa 04 / Rafael Gonzalez

http://www.niederngasse.it/rubriche/interviste/rafael-gonzalez?fbclid=IwAR1VtbMFjXNoCirKd6ni8I8kiVr-20XM5KdWVgl__TilYcTwXldy7MwkBS4

pdf: 04 – 28-11-2018 – Rafael Gonzalez _ NiedernGasse

“13 ottobre 2018, inizio a stampare questa data su un foglio di carta bianco. È un lavoro ripetitivo e automatico che, se fatto per più di un’ora di fila, potrebbe alterare la coscienza. Ci proverò. A Tenerife (Isole Canarie, Spagna), quando inizio sono le 7:38 pm. Interrompo per fare esercizi ginnici e una doccia, ma essendo le 20:00 riprendo a lavorare. Dubito che raggiungerò il mio obiettivo.” (Rafael Gonzalez)

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Luuwa 03 / Federico Federici

Luuwa 03 / Federico Federici

http://www.niederngasse.it/rubriche/recensioni/3-diffractions-behind-one-text?fbclid=IwAR0UgNxMTbc2v68dJekgqyo-NRTtk8Yt1eGGvjfOyCzn3AWk-WE6c_jrcjc

03 – 19-10-2018 – Federico Federici 3 diffractions (behind one text) _ NiedernGasse (pdf)

Think of staring at a landscape in the fog: at first glance, you guess birches, roofs and so on. As you look back, after looking away, what was a birch may have become a beech, what was a roof may now look like the back of a wolf and so forth.
Think of the boundary between noise and music: where would you put the chirping of cicadas? Some say it’s music, some say it’s noise, but they must both agree that it’s a sound wave. This is asemic writing: some sort of semiotics vibration. (Federico Federici)

Immagina di fissare un paesaggio nella nebbia: a prima vista, ti sembra di scorgere betulle, tetti e così via. Ritornando sullo stesso paesaggio, dopo avere distolto lo sguardo, la betulla potrebbe essersi tramutata in faggio, il tetto sembrare ora il dorso di un lupo e così via.
Considera il confine tra rumore e musica: dove collocare il canto delle cicale? Alcuni dicono sia musica, altri rumore, entrambi concordano, però, sul fatto che si tratti di un’onda sonora. Questa è, in fondo, la scrittura asemica: una sorta di vibrazione semiotica. (Federico Federici)

Luuwa – 02 / Cecelia Chapman

Luuwa – 02 / Cecelia Chapman

http://www.niederngasse.it/rubriche/recensioni/cecelia-chapman-dichiarazione

02 – 12-10-18 – cecelia chapman – dichiarazione _ NiedernGasse

 

“Quando Francesco mi ha chiesto di inviare dei lavori per la rubrica “Luuwa” la prima cosa a cui ho pensato sono le donne lottatrici della “Lucha Libre”, una forma di “lotta libera”, molto popolare in Messico, che si svolge con maschera e costume, dove l’identità è scelta accuratamente e resta segreta fino a quando non si viene sconfitti. Perdendo, si perde la maschera e con essa l’identità, si viene scoperti. Ciò comporta un cambiamento nella vita del lottatore. Il più famoso esponente di questa lotta, El Santo, fu sepolto da imbattuto con la maschera e il suo volto non è mai stato visto. La “Lucha Libre” si sviluppa prendendo le mosse dalle maschere religiose azteche e dai giocatori, Maya, di palla a Palenque. Il campo da gioco, come luogo mistico, rappresentava l’entrata agli inferi, ad un mondo sotterraneo e i migliori giocatori, vittoriosi, venivano sacrificati agli dei, privati del cuore e delle viscere mentre ancora respiravano.” (Cecelia Chapman)

luuwa / 01 : Farewell my body di Nicolò Gugliuzza per NiedernGasse

luuwa / 01 : Farewell my body di Nicolò Gugliuzza per NiedernGasse

http://www.niederngasse.it/rubriche/approfondimenti/farewell-my-body

“È un corpo incerto, titubante e goffo quello che si aggira tra le polveri di una modernità diabetica, affabile, violenta. Un corpo verboso, logorroico, paranoide, immerso in orizzonti numerici, sintetici e rarefatti. Un corpo che che non ha ragion d’essere se non nello scarto del senso” (Nicolò Gugliuzza).

“luuwa” rubrica a cura di Francesco Aprile per NiedernGasse, rivista diretta da Paola Silvia Dolci. “Luuwa”, che in lingua fulani indica la lotta per la nascita, per la vita, è una rubrica dedicata alla nomadicità dei linguaggi, a quelle intercapedini che nelle forme della comunicazione contemporanea generano ritagli, inciampi, spazi di vuoto e aprono alla fuoriuscita del rimosso nell’immagine e nella scrittura. Codici, grafie, glitch, disarticolazioni video e altro ancora.

“luuwa” – nuova rubrica per “NiedernGasse”

“luuwa” – nuova rubrica per “NiedernGasse”

A breve, in uscita per NidernGasse, “luuwa” rubrica a cura di Francesco Aprile. “Luuwa”, che in lingua fulani indica la lotta per la nascita, per la vita, è una rubrica dedicata alla nomadicità dei linguaggi, a quelle intercapedini che nelle forme della comunicazione contemporanea generano ritagli, inciampi, spazi di vuoto e aprono alla fuoriuscita del rimosso nell’immagine e nella scrittura. Codici, grafie, glitch, disarticolazioni video, diavolerie varie.